Autocompostaggio: 840.000 euro per il Piemonte, 326.000 alla “Granda”

E’ stata recentemente pubblicata la graduatoria relativa al Bando per la concessione di contributi ai progetti capaci di ridurre la produzione della frazione organica dei rifiuti attraverso l’autocompostaggio effettuato dalle utenze domestiche e non domestiche.  Tutte le 32 domande in graduatoria su base regionale,  sono state finanziate per un contributo totale di 840.962,23 euro ed un coinvolgimento di 80.065 utenze.  In provincia di Cuneo le richieste che hanno ottenuto il contributo sono otto, per un importo spettante di 326.090,77 euro e 31.950 utenze interessate. Le riportiamo in ordine di graduatoria: Consorzio Albese Braidese Servizi Rifiuti con sede ad Alba – Lotto B (contributo spettante: 24.941,82 euro – utenze coinvolte: 971); Azienda Consortile Ecologica Monregalese con sede a Ceva (contributo spettante: 80.000 euro – utenze coinvolte: 11.516); Consorzio Albese Braidese Servizi Rifiuti con sede ad Alba – Lotto C (contributo spettante: 30.311,65 euro – utenze coinvolte: 1196); Consorzio Albese Braidese Servizi Rifiuti con sede ad Alba – Lotto A (contributo spettante: 13.036,42 euro – utenze coinvolte: 480); Consorzio Ecologico Cuneese con sede a Cuneo (contributo spettante: 96.949,15 euro – utenze coinvolte: 12.036); Comune di Racconigi (contributo spettante: 17.655,14 euro – utenze coinvolte: 2959); Consorzio Albese Braidese Servizi Rifiuti con sede ad Alba – Lotto D (contributo spettante: 29.678,56 euro – utenze coinvolte: 1062);  Consorzio Servizi Ecologia Abiente con sede a Saluzzo (contributo spettante: 33.518,03 euro – utenze coinvolte: 1730). “La promozione dell’autocompostaggio – afferma l’assessore all’ambiente Alberto Valmaggia – è una delle azioni che la programmazione regionale considera prioritarie per una minore creazione di rifiuti. Anche per questo motivo abbiamo finanziato tutte le richieste ammissibili. I cittadini che possiedono un orto o un giardino devono sentirsi sempre più incentivati a “compostare” la frazione organica prodotta riducendo all’origine la quantità di rifiuto prodotto. Questo per una questione di senso civico, ma anche perché, grazie al Bando attivato, è possibile pagare una bolletta meno cara”.

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