I piccoli centri sempre più “smart city”

Una mattinata interessante quella organizzata da Monviso in Movimento  dal titolo “Le buone pratiche per un Comune sostenibile”. Il seminario moderato dall’ingegnere Marco Fino ha visto la presentazione di tre “buone pratiche” realizzate nel comune di Busca, Dronero ed Albaretto Torre.  La neolaureata ingegnere Maria Giulia Ballatore, ha introdotto il convegno parlando di “Smart city, la situazione nella “Granda” ed ha illustrato i dieci indicatori strategici che costituiscono quello che può essere considerato un vero e proprio strumento di pianificazione: connettività; economy; mobility; environment, energy; people; living, culture, government, planning. L’ingegnere Francesco Demichelis ha raccontato l’iter e la costruzione dell’ impianto di co-generazione a biomasse nella zona industriale abbandonata di Attissano di Busca  e della rete di teleriscaldamento alla quale per ora sono collegate 60 utenze. Un investimento di privati, a cui l’Amministrazione comunale ha dato il proprio supporto e dal quale i residenti stanno traendo dei rilevanti benefici economici ed ambientali. Il Vicesindaco di Dronero, Alessandro Agnese, e gli energy manager, Silvano Ribero e Stefano Barbero, hanno raccontato l’esperienza molto positiva dell’Ufficio Ambiente Energia voluto dal Comune e gestito dai privati. Un progetto che si dava obiettivi ambizosi attraverso una  gestione responsabile della bolletta energetica comunale.  A due anni dall’inizio della sfida lanciata,  i risultati sono soprendenti. Una parte dei risparmi ottenuti sono reinvestiti  per creare un ciclo sempre più virtuoso. Il Sindaco di Albaretto della Torre Ivan Borgna, ha raccontato l’esperienza di guidare un piccolo Ente locale di 235 abitanti e l’importanza di sognare ed osare. Con questi obiettivi il piccolo Comune dell’Alta langa ha ottenuto un contributo di due milioni di euro dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per realizzare progetti  pilota ed  investire nelle tecnologie più avanzate. All’iniziativa hanno anche partecipato il viceministro, Andrea Olivero, l’assessore regionale, Alberto Valmaggia, e la consigliera provinciale, Milva Rinaudo.

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