Articolo 1

Tra gli aderenti al presente statuto si costituisce una Associazione denominata “Monviso in Movimento”.

L’Associazione è ordinata ed amministrata ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, dal presente Statuto e dalle deliberazioni degli organi sociali. La sede sociale è in Cuneo via Roma n. 56.

L’Associazione con delibera del consiglio direttivo ha facoltà di variare sede sociale, di istituire sedi secondarie e di svolgere le proprie attività anche al di fuori della propria sede sociale. L’Associazione può aderire ed affiliarsi ad altre organizzazioni, enti ed associazioni operanti in Italia e all’estero.

L’Associazione non ha scopi di lucro ed è aperta a tutti coloro che ne condividono le finalità.

Articolo 2

L’Associazione, perseguendo la finalità di favorire ogni azione mirante a incentivare la partecipazione e il riavvicinamento dei cittadini alla vita politica, promuove la circolazione delle idee e delle opinioni, la formazione di sintesi condivise, la crescita di competenze e capacità di direzione politica, anche attraverso momenti di studio e di formazione. In tal direzione considera preminente per il cittadino interessarsi della “res publica” per promuovere, indirizzare, supportare, controllare le azioni necessarie allo sviluppo socio-culturale ed economico della collettività e attiva tutte le azioni necessarie a mantenere saldo il legame con i propri soci e con tutti coloro che ne vorranno sostenere le azioni anche attraverso la partecipazione diretta di propri rappresentanti alla vita politica ed istituzionale.

L’associazione, in particolare, persegue i seguenti scopi:

a) tendere a ridare forte centralità e dignità alle Istituzioni che rappresentano il sale della democrazia ed il presupposto per l’affermazione della giustizia e della pace sociale;

b) promuovere, attraverso un corretto e sereno dibattito politico-culturale ed un confronto con tutte le componenti della società civile, ogni attività culturale, politica e sociale tendente al coinvolgimento e la partecipazione attiva dei cittadini alla vita politica, culturale e amministrativa del territorio in attuazione dei valori di democrazia, partecipazione, trasparenza, solidarietà e sussidiarietà;

c) approfondire la ricerca dei valori di uguaglianza tra i cittadini, di collaborazione, di libertà religiosa, di democrazia, di giustizia sociale, di libertà economica e imprenditoriale, di lavoro diffuso quale mezzo di riscatto sociale ed umano, presenti nella nostra Carta Costituzionale;

d) partecipare alla vita politica come servizio e promuovere attività culturali per la crescita sociale di una comunità, in cui ciascuna persona possa trovare realizzazione mettendo a frutto le proprie capacità e competenze;

e) ridare primato alla politica ripartendo dall’impegno e dal senso civico, operando le scelte per il conseguimento del bene comune, per liberare energie e interessarsi di ciascuna persona e di tutti, per una comunità solidale;

f) favorire lo sviluppo economico, sociale, culturale, turistico delle nostre comunità compatibilmente con le risorse presenti e con la realtà economica del territorio nella consapevolezza che sempre più si dovrà cooperare in sistemi organici e di rete e non più su singoli progetti ed episodiche circostanze, ma per la promozione di tutto il territorio, la difesa dell’ambiente e la tutela in particolare di quello montano;

g) promuovere iniziative socio-culturali per essere punto di riferimento, aggregando liberamente diverse esperienze e competenze umane e professionali, siano esse individuali che associative o di gruppi sociali ed economici, rappresentando istanze ed iniziative che provengono dalle associazioni di categoria, dalla piccola e media impresa, dal mondo cooperativo, dal mondo agricolo, dai commercianti e dagli artigiani, dalle professioni intellettuali, risorse economiche e professionali del nostro comprensorio, da gruppi organizzati, movimenti e semplici cittadini;

h) vigilare affinché le azioni dei propri rappresentanti e di tutti i soci siano esempio di moralità e onestà indiscusse e diano tangibile testimonianza alla giustizia sociale, alla pace, generando gradualmente nel contesto sviluppo, promozione e piena realizzazione dell’uomo;

i) diffondere la valorizzazione delle capacità individuali e l’incentivazione dell’impresa, della ricerca scientifica e dell’associazionismo, coniugando democrazia, solidarietà e libertà con le giuste esigenze sociali economiche ed imprenditoriali;

j) promuovere azioni ed iniziative al fine di abbattere discriminazioni e marginalità in tutti i contesti sociali e territoriali ove fossero presenti, contro ogni forma di ignoranza, di intolleranza, di violenza, di censura, di ingiustizia, di discriminazione, di razzismo, di emarginazione, di solitudine forzata;

k) promuovere movimenti, comitati e gruppi anche con altra sigla distintiva, miranti a realizzare gli scopi dell’associazione in ambiti diversi e determinabili volta per volta;

l) realizzare nuovi spazi e modi di incontro dei cittadini al fine di favorire il massimo coinvolgimento degli stessi nelle scelte che li riguardano;

m) realizzare sistemi di comunicazione di interesse generale al fine di favorire la più ampia diffusione possibile delle notizie, idee e progetti;

n) stimolare l’interesse all’approfondimento dei temi di maggiore attualità sociale e di rilevanza politico locale. L’associazione politico culturale “Monviso in movimento” per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività e ogni azione ritenuta più opportuna diretta a sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi inerenti il proprio oggetto sociale, in particolare:

– cooperare con le associazioni, le organizzazioni e le istituzioni del territorio;

– organizzare incontri, convegni dibattiti, favorendo al massimo il protagonismo dei partecipanti e il pluralismo delle voci che saranno messe a confronto;

– stampare e distribuire libri e pubblicazioni, produrre, distribuire e proiettare filmati, registrazioni ed ogni altro tipo di riproduzione visiva e sonora;

– organizzare e offrire il patrocinio a iniziative promosse da altri enti o associazioni;

– promuovere attività di ricerca e formazione, quali corsi di aggiornamento in materia socio-politica, politico-economica, politico-amministrativa, etc. corsi di perfezionamento e istituzione di gruppi di studio e ricerca;

– promuovere attività editoriale, quale pubblicazioni di bollettini, di notiziari, di siti internet, di atti di convegni, di mostre, di seminari, di giornali online, di libri, di riviste e quaderni periodici, nonché degli studi e delle ricerche compiute in proprio o in collaborazione con case editrici, enti pubblici e privati, altre associazioni;

– promuovere master, corsi di orientamento e qualificazione professionale;

– collaborare con organi legislativi, amministrazioni statali, enti locali e forze pubbliche per il raggiungimento di migliore risultato;

– mettere a disposizione le proprie strutture e le proprie esperienze ad altri organismi che abbiano le stesse finalità.

L’associazione inoltre potrà svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali, destinate al reperimento di fondi, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dalle normative in vigore.

Articolo 3

Il socio è colui che aderisce alle finalità dell’associazione e contribuisce a realizzarle, senza limiti temporali alla vita associativa. Il numero dei soci è illimitato. Possono diventare soci persone fisiche o associazioni che ne accettino lo statuto e ne condividano gli scopi. Ogni socio/associazione ha diritto ad un voto. L’adesione all’Associazione comporta per l’associato maggiore di età il diritto di voto nell’assemblea per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

Per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda al Consiglio Direttivo, con la osservanza delle seguenti modalità:

1) indicare i dati anagrafici richiesti per la compilazione della tessera sociale e gli altri eventuali dati stabiliti dagli organi sociali;

2) dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali;

3) pagare l’eventuale quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo entro il 28 febbraio di ogni anno.

E’ compito del Consiglio Direttivo deliberare sull’ammissione dei nuovi soci. Nel caso la domanda venga respinta, l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva l’Assemblea Ordinaria, nella sua prima convocazione. I nuovi soci saranno iscritti nell’apposito Libro Soci, tenuto in forma libera, anche meccanografica.

Articolo 4

I soci sono tenuti:

– al pagamento delle quote sociali;

– alla osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.

Si decade dalla qualifica di socio esclusivamente:

a) per recesso volontario o mancato versamento della quota sociale annua;

b) per espulsione deliberata dall’assemblea ordinaria qualora l’associato agisca in modo contrastante all’interesse e alle finalità dell’associazione.

c) per decesso

Articolo 5

Gli organi dell’Associazione sono democraticamente elettivi. Essi sono:

1) l’assemblea;

2) il consiglio direttivo;

3) il presidente;

4) il vice presidente;

5) il segretario/tesoriere;

6) il revisore.

Articolo 6 – L’assemblea generale è composta dagli associati maggiorenni in regola con il pagamento della quota associativa e viene convocata dal Presidente su proposta del Consiglio direttivo, ovvero su proposta di un gruppo di soci; qualora tale gruppo superi il 15% dei soci la convocazione è obbligatoria entro un mese dalla richiesta. La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà mediante comunicazione per e mail almeno una settimana prima. L’assemblea straordinaria invece dovrà essere convocata a mezzo e mail con preavviso di almeno quindici giorni.

La convocazione dell’assemblea sia ordinaria che straordinaria dovrà specificare la data, il luogo, l’ora e gli argomenti all’ordine del giorno della riunione e potrà contenere l’indicazione della data e dell’ora della seconda convocazione dell’assemblea. L’assemblea si riunisce almeno una volta all’anno in seduta ordinaria entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio salve altre disposizioni di legge, per l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo. Per motivi straordinari, è facoltà convocare l’assemblea ordinaria oltre il predetto termine.

Le assemblee saranno validamente costituite in prima convocazione, quando vi intervenga la maggioranza degli associati. In seconda convocazione saranno valide qualunque sia il numero degli associati presenti. La prima e seconda convocazione potrà avvenire anche nello stesso giorno. Articolo 7 – Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria sono valide quando sono prese dalla metà più uno degli associati presenti.

Le deliberazioni dell’assemblea straordinaria sono valide quando sono prese dai tre quarti degli associati presenti. Sono ammesse non più di una delega per l’esercizio del voto. Le votazioni avverranno per alzata di mano oppure a scrutinio segreto.

L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal presidente dell’associazione; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito Libro dei verbali a cura del presidente d’assemblea o suo delegato.

Articolo 8

L’assemblea ordinaria delibera l’approvazione del bilancio ed elegge il consiglio direttivo, delibera altresì su tutte le questioni che il consiglio direttivo riterrà opportuno sottoporre al suo vaglio.

Articolo 9

L’assemblea straordinaria delibera le modifiche statutarie, lo scioglimento dell’associazione e l’eventuale liquidazione del fondo comune ed ogni questione ad essa demandata dal consiglio direttivo.

Articolo 10

L’associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo formato da non più di sette consiglieri tra i quali un presidente eletto dal consiglio stesso a semplice maggioranza, il vicepresidente ed un consigliere con funzioni di segretario/tesoriere.

Articolo 11

Il consiglio direttivo, rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti possono essere rieletti. Esso è regolarmente costituito quando vi partecipano almeno la metà più uno dei componenti.

Il consiglio direttivo si riunisce su convocazione del presidente ovvero ogniqualvolta un terzo dei componenti ne faccia richiesta, e almeno due volte all’anno.

Le deliberazioni del consiglio direttivo sono prese a maggioranza dei presenti, in caso di parità prevale il voto del presidente. Le riunioni del consiglio direttivo saranno verbalizzate dal Segretario nell’apposito Libro dei verbali del consiglio direttivo.

Il consiglio direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo statuto riservano all’assemblea dei soci.

In particolare è di competenza del consiglio direttivo:

a) nominare il presidente, il vicepresidente ed il segretario/tesoriere;

b) deliberare sull’ammissione di nuovi associati;

c) determinare le quote associative;

d) predisporre i bilanci da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;

e) redigere i programmi di reperimento dei fondi e di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’assemblea dei soci.

Articolo 12

Il Presidente ha la rappresentanza, la firma sociale e convoca l’assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. Egli dà esecuzione alle delibere del consiglio direttivo e stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale. Il presidente resta in carica con il consiglio direttivo e decade per dimissioni, scioglimento del consiglio direttivo o revoca dell’incarico da parte del consiglio direttivo. Può essere rieletto. In caso di assenza temporanea il presidente è sostituito dal vicepresidente.

Articolo 13

Il Vice-Presidente sostituisce, in caso di indisponibilità temporanea, il Presidente e ne assume gli stessi poteri.

Articolo 14

Il Segretario/Tesoriere ha la cura amministrativa dell’Associazione e coadiuva il Presidente nelle sue funzioni. Il Segretario riceve le adesioni all’Associazione e redige i verbali delle decisioni dell’Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo.

Articolo 15

L’associazione sta in giudizio di fronte a terzi nella persona del presidente.

Articolo 16

La revisione economico-finanziaria è affidata ad un Revisore legale scelto dal consiglio direttivo fra gli iscritti nel registro dei revisori, che presenti comprovata competenza, la cui funzione è controllare la correttezza della gestione in relazione alle norme di legge e di statuto, predisponendo apposita relazione annuale allegata al bilancio consuntivo.

Articolo 17

Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:

– dalle quote associative;

– da eventuali contributi degli associati;

– da eventuali contributi pubblici o privati;

– da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti di associati o di terzi;

– da eventuali proventi di attività istituzionali, direttamente connesse o complementari;

– dalla gestione dei beni che comunque divengono proprietà dell’associazione.

Articolo 18

Le somme versate a titolo di quota associativa non sono rimborsabili in nessun caso.

Articolo 19

Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’assemblea entro il 30 aprile dell’anno successivo, salve altre disposizioni di legge.

Articolo 20

E’ fatto obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse.

In particolare, l’avanzo di bilancio sarà devoluto come segue:

1) al fondo comune;

2) per la realizzazione di attività di cui all’art. 2 del presente statuto;

3) per ammodernamento delle attrezzature e per nuovi impianti.

E’ fatto divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, degli avanzi di gestione, nonché di fondi durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.

Articolo 21

La durata dell’associazione è illimitata, salvo scioglimento deliberato dall’assemblea in seduta straordinaria.

In caso di scioglimento, l’assemblea delibera sull’assegnazione del patrimonio sociale, dedotte le passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente statuto o, in alternativa, sulla devoluzione di esso ad una o più organizzazioni con finalità culturali e/o politiche. Articolo 22 – Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del consiglio direttivo con l’approvazione dell’assemblea dei soci. Articolo 23 – Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell’ordinamento Giuridico Italiano e della Unione Europea.

 

 


Sergio Soave, Guido Lerda, Gian Pietro Gasco, Pierpaolo Varrone, Gianluigi Biestro, Lucia Pettinà, Ilario Bruno, Luca Gosso, Alberto Valmaggia, Sebastiano Massa, Adelino Icardi, Milva Rinaudo